N°333 Prototype Léger PH-SPORT

MARCO CARRARA

(ita) 1.78m / 75kg

Loisirs

calcio, tennis e qualsiasi cosa che si muova con le ruote

2020 – Finisher come Dakar Experience

Rally delle Alpi, Rally di Croazia

Interview

“Vado in Arabia per staccare dai pensieri e godermi la sabbia con un mezzo adatto”

Se è vero che per la maggioranza dei piloti privati arrivare alla partenza della Dakar è già una prima vittoria, Marco Carrara si può dire doppiamente vincitore viste le vicissitudini che ha passato negli ultimi due mesi di avvicinamento a questa edizione 2022. Impossibilitato ad allenarsi per tutto l’anno, ha poi dovuto subire un importante intervento chirurgico che si è risolto bene ma che ha mantenuto la sua partecipazione in dubbio fino all’ultimo. La sua presenza sul palco di partenza a Jeddah è quindi una grande conquista per lui, che approccerà la gara con cautela ma con uguale entusiasmo. Ha già corso in Arabia Saudita nel 2020 con una Mitsubishi, che però ha avuto un problema tecnico che lo ha costretto a proseguire con la formula Dakar Experience, riuscendo comunque a terminare la gara. Nel 2022 si presenta al via su un Can-Am nella categoria T3 prototipi leggeri, un mezzo che promette maggiore agilità e divertimento specialmente sulle dune e sulla sabbia, mentre sarà più delicato da portare sulle rocce. Al suo fianco ci sarà Enrico Gaspari, anche lui alla seconda partecipazione alla Dakar e anche lui esordiente nel 2020 alla prima edizione in Arabia Saudita, quando è stato navigatore di Andrea Schiumarini.

M.C. – “Io vengo da Bergamo, una terra dove tutti siamo un po’ rallisti ed enduristi e anche io sono stato contagiato da questa passione. Ci ho messo molto poco ad appassionarmi ai rally, ma mi ci è voluto un bel po’ per riuscire a mettere insieme i budget necessari per correre, e così ho iniziato quando avevo già 42 anni. Ho fatto molti rally locali, ma il mio sogno è sempre stato fare la Dakar. Ho già partecipato nel 2020, un esordio difficile perché abbiamo avuto dei problemi meccanici che ci hanno estromesso dalla classifica, ma con la formula Dakar Experience siamo comunque riusciti ad arrivare in fondo. In quell’occasione ho conosciuto Enrico Gasperi, che allora era il secondo di Schiumarini, siamo diventati amici e siamo entrati in confidenza. Quest’anno ci siamo trovati entrambi in una situazione molto simile: non volevamo ripetere l’esperienza in macchina, cercavamo qualcosa di più agile e così ci siamo ritrovati per correre insieme sul Can-Am nella T3, molto più leggero ed agile che sulla sabbia dovrebbe dire la sua e farci divertire, anche se l’ho provato solo una volta già più di un anno fa. Purtroppo a pochi mesi dalla partenza ho avuto dei problemi di salute che mi hanno pregiudicato tutta la preparazione, mi sento già fortunato a riuscire ad essere sul palco della via, quindi saremo molto prudenti perché affrontare una gara impegnativa come la dakar con scarsa preparazione può essere molto rischioso. Ho già visto l’Arabia nel 2020 e mi era piaciuta molto, ma con la macchina che avevo allora non ero riuscito a divertirmi molto, per questo spero che quest’anno riuscirò a godermi il magnifico deserto arabico e tutti i paesaggi che ci sono, lasciando a casa tutti i pensieri per due settimane.”

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Classement 2022

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