N°711 Classic AMORT ERNST

ERNST AMORT

(ita) 1.73m / 78kg

Loisirs

Sci, bici ed enduro, windsurf

Sponsors

KLV RENT / EVERYWARE / KLEIN / SCOLA AMMORTIZZATORI / RALLYCONTROL.AT / NILS ITALIA

Rookie

Tuareg Rally in Algeria
2020 Fenix Rally Tunisia
Dal 2000 Breslau rally

Interview

“Voglio viaggiare in sicurezza, per godermi il deserto e non diventare matti alla sera per le riparazioni”

Ernst Amort nella sua vita ha fatto praticamente tutti gli sport – per lo più estremi – che ha avuto occasione di provare. Nato tra le montagne dell’Alto Adige, ha iniziato da ragazzo facendo gare di sci, ed ha capito subito che la velocità gli piaceva parecchio. Ha poi provato parapendio, enduro, rafting, bici… alcuni per sfizio, altri in maniera semi professionistica raggiungendo anche livelli mondiali. La passione per le auto nel deserto nasce con i raid e i grandi viaggi che ha fatto in Africa, prima con un pulmino Volkswagen e poi via via con mezzi sempre più sofisticati ed adeguati. È un appassionato delle grandi attraversate, anche se non disdegna la sicurezza di avere qualcuno che ti toglie dai guai se c’è bisogno. Adolf “Adi” Ruhaltinger è un esperto di gare nel deserto e di meccanica, dato che di mestiere fa il service per auto da corsa, sia moderne sia d’epoca. Ernst e Adi – con l’aiuto di un manipolo di amici – hanno allestito “in casa” una Peugeot 504 Coupe del 1977 che Ruhaltinger aveva abbandonato in fondo al suo garage. Hanno fatto molti lavori di modifica al telaio e alla scocca per alzare la macchina e aumentare la luce a terra, oltre che fare spazio per ruote di maggiore sezione. Il motore è stato completamente rifatto per riuscire a riportarlo in vita e le sospensioni sono state aggiornate, oltre ad aver aggiunto tutti i sistemi di sicurezza imposti dal regolamento, come i roll bar. Avranno un furgone di appoggio che gli trasporterà i ricambi, con un autista che si preoccuperà anche di fargli un piatto di pasta alla sera in bivacco, ma faranno per lo più affidamento sulle loro forze per quanto riguarda le riparazioni, in vero stile Classic.

E.A. – “L’idea della Dakar è venuta al mio navigatore Adi dopo un incontro fortuito con Umberto Fiori, che l’ha fatta nel 2021. In una serata attorno al fuoco del bivacco del Fenix Rally in Tunisia ci ha raccontato della 504 Pick Up di Camporese e di come si sono destreggiati in mezzo a mille peripezie e Adi ha detto: ho anche io una 504 a casa, andiamo a fare la Classic! E così abbiamo iniziato la preparazione del mezzo e ci butteremo in quest’avventura. Ci piace lo spirito della Classic, che richiama i vecchi pionieri. Adi ed io corriamo insieme da quasi dieci anni ma abbiamo anche fatto molti viaggi, con attraversate molto impegnative. Quell’aspetto dei raid non mi piace tanto, il fatto che se rompi sei in mezzo al niente e tutto diventa molto complicato, mentre a una gara come la Dakar c’è sempre qualcuno che ti aiuta e poi arrivi al bivacco dove ti ritrovi tutti davanti al fuoco. Parteciperemo in autonomia, con un furgone che ci trasporta i ricambi ma i meccanici saremo noi due. Oltretutto il mezzo con il quale corriamo non è propriamente adatto per andare forte, lo abbiamo allestito al meglio ma rimane sempre una macchina non specialistica. Per questo conto di guidare in sicurezza, arrivare in fondo alla tappa con meno danni possibili in modo che non dovremo passare tutta la notte a fare riparazioni. Per lo più andiamo per rivivere lo spirito dei vecchi pionieri e goderci una bella avventura.”

A.R. – “Per me la Dakar è stata un sogno sin dalla sua prima edizione, nel 1979. Avrei sempre voluto partecipare, ma non era alla mia portata economicamente. Questa edizione Classic ha aperto le porte a molti ‘giovani’ come me e ho finalmente potuto realizzare un sogno. Ernst ed io siamo stati contagiati dalle magnifiche foto dell’edizione 2021 e dai racconti di alcuni partecipanti. Umberto Fiori ci ha parlato della loro avventura con la Peugeot 504 e dato che ne ho una anche io ci siamo detti: proviamoci! È stata una corsa contro il tempo per riuscire a prepararla, ci siamo fatti aiutare da un manipolo di amici a cui sarò sempre grato e abbiamo fatto tutto in casa, ma c’era veramente molto da fare perché originariamente non è certo pensata per una gara del genere. Ho passato un sacco di tempo con in mano il saldatore! Però sono eccitato ed emozionato all’idea di partire e vivere questo grandissimo sogno. Il nostro primo ed unico obiettivo sarà quello di arrivare in fondo a più tappe possibile e speriamo anche in fondo alla corsa. Io ho già navigato tantissime gare, ma questa sarà una gara di regolarità e dovrò adeguare le mie conoscenze il più in fretta possibile per fare bene.”

Véhicule

AMORT ERNST

PEUGEOT 504 COUPE
AMORT ERNST

  • PEUGEOT
  • 504 COUPE
  • Adi’s Race & Classic
  • Timeout Racing
  • nne basse avant 87

Classement 2022

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