Dimanche 28 novembre 2021 à 11 heures (heure Paris) - Présentation du Dakar 2022
N°423 Véhicule Léger XTREMEPLUS POLARIS FACTORY TEAM

MICHELE CINOTTO

(ita) 1.78m / 77kg

Loisirs

fotografia, tennis, mountain bike

Sponsors

Polaris

2020 – 25°
2016 – 1° nella classe T3 light
2015 – DNF
2014 – DNF
2013 – DNF

1981 – 1984 professionista Rally
Italiano, Europeo, Mondiale

Interview

“L’anno scorso ci siamo sacrificati per arrivare in fondo, quest’anno con il nuovo Polaris dovremmo avere più chances”

La loro storia ebbe inizio nel 1979 e potrebbe essere quella del più classico dei romanzi: da nemici sul “campo di battaglia” ad amici per la pelle nella vita reale e nei successivi campionati. Michele Cinotto e Fulvio Zini correvano uno contro l’altro nel trofeo Abarth a112, si sono contesi la vittoria per tutta la stagione finchè non l’ha spuntata il primo e da lì la loro storia è diventata quella di una bella amicizia e complicità. Dopo la vittoria di quel campionato Michele è entrato come pilota ufficiale nella squadra Audi prima e Lancia poi nel mondiale rally, finchè non ha smesso per dare priorità alla famiglia. Quando ha ripreso, si è subito innamorato dei rally raid, a suo dire più piacevoli in quanto a ritmo di gara, e degli SSV. Da lì ha iniziato una serie lunga di rally in Africa: Marocco, Tunisia, Algeria… poi nel 2013, quasi per scherzo, la prima Dakar. La prima di una serie di cinque, che continuerà nel 2021 con la sua sesta partecipazione.

M.C.: “Dopo anni passati a correre nei Rally come ufficiale mi sono appassionato ai rally raid e non ho più smesso. Ho dovuto prendermi una pausa per motivi personali, ma quando sono riuscito a rientrare ero più agguerrito di prima e sono riuscito a divertirmi molto con Polaris, di cui sono diventato pilota ufficiale. Nel 2019 ho compiuto 60 anni e mi sono regalato la partecipazione al Mondiale, arrivando 2°! Ho fatto molti raid in Africa, ma non vi ho mai corso una Dakar: le mie prime quattro sono state in Sud America e poi la quinta l’anno scorso in Arabia Saudita. Una cosa che mi ha sempre affascinato sono i paesaggi magnifici che essere in questa gara ci permette di vedere. Siamo li per competere, sia chiaro, però non è mica male concedersi il tempo di dare uno sguardo attorno ogni tanto… Nel 2021 torniamo con la squadra Polaris, che porta la nuova macchina. L’ho provata ed è un notevole passo avanti, credo proprio che ci permetterà di essere competitivi. Ovvio che bisogna essere pronti agli imprevisti, perché in una gara come questa può succedere di tutto, come l’anno scorso che ho avuto un problema alla seconda tappa e alla fine abbiamo corso per riuscire a portare la macchina in fondo. Corro con il mio amico Zini, che è l’anima goliardica del duo. È uno serio che corre per vincere, ma sa anche sdrammatizzare le situazioni.”


F.Z: “Michele e io abbiamo iniziato a correre insieme nel 2011 e da li non abbiamo più smesso, perché io voglio correre solo con lui: corriamo per amicizia e perché ci divertiamo moltissimo. Lui è molto serio, un professionista, mentre io sono quello un po’ più caciarone: gli dico cose sciocche mentre siamo in speciale, faccio battute, scherzi. A seconda della situazione lo calmo oppure lo stimolo, con frasi tipo ‘stai andando troppo piano, adesso scendo perché mi vergogno’. Io nemmeno avrei voluto correre, poi lui ha cominciato con la storia che ‘correre con me è qualcosa di speciale’ e alla fine mi ha convinto. Ho visto un sacco di filmati, ho parlato tanto con Michele e con il navigatore con cui ha corso lo scorso anno, Marco Arnoletti, uno molto bravo e serio. Mi aspetto una Dakar completamente diversa dalle altre che ho visto, ci sarà tanta sabbia e spero di vedere paesaggi straordinari. Uno degli aspetti più belli di fare la Dakar è vedere scenari che vediamo solo noi che la corriamo. In Sud America era quasi una speciale del WRC: piste e passaggi molto tecnici, solo in Perù c’erano le dune, mentre in Arabia Saudita sarà tutto più come il Marocco. Cercherò di dare il massimo, perchè fare il navigatore è dura fisicamente, dato che si prendono molti più colpi che il pilota. E poi sei in speciale per ore e devi stare sempre concentrato. Devi dare sempre il massimo, se molli un attimo sbagli. E nonostante questo sbagli lo stesso, perchè tutti sbagliano, non esistono piloti che fanno tutta la gara senza sbagliare. La vera bravura è sbagliare il meno possibile.”

Véhicule

XTREMEPLUS POLARIS FACTORY TEAM

  • Marque : POLARIS
  • Modèle : RZR PRO XP
  • Préparateur : Extremeplus Polaris – Marco Piana
  • Assistance : Extremeplus Polaris – Marco Piana
  • Classe : T4.1 SSV de série turbo

Classement 2021

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