N°225 Clásicos CARCHERI LUCIANO

LUCIANO CARCHERI

(ita) 1.74m

Aficiones

tutto quello che è motorsport

1992
1995: 3° nella categoria prototipi / 20° nella classifica assoluta
1996
1997
1998
2000: 1° pilota Italiano / 35° nella classifica assoluta
2001
2002

2017: 3° Classificato Campionato Nascar Euro Series su Toyota
2016: 10° GRAND PRIX MONACO HISTORIQUE su Taraschi
1 Campionato del Mondo Rally Raid TT Rally of Marocco
1 Campionato del Mondo Rally Raid TT Rally dei Faraoni
2 Campionati del Mondo Rally Raid TT Rally Tunisia
Rally Tunisia 1995: 2° piloti Italiani – 9° classifica assoluta
Incas Rally Lima/Rio de Janeiro 1990: 12° classifica assoluta
Campione italiano motoslitte 1990
Campione Italiano Enduro a squadre
Campione Italiano Super Enduro Bike
Motoslitte Team Italia: Campionato Europeo 1990-1991

Interview

“Sono curioso di vedere se la Dakar è ancora tosta come 18 anni fa”

La storia di passione tra Luciano Carcheri e la Dakar ebbe inizio nel 1992 quando debuttò come motociclista, inaugurando una serie di 8 partecipazioni, tutte in Africa. Sono passati 18 anni dalla sua ultima volta, che fu nel 2002. Per questa edizione 2021 Carcheri farà coppia con un altro veterano delle gare, Roberto Musi con il quale sarà al via della Dakar Classic, la nuova formula al debutto in terra Saudita. La cosa più curiosa è il mezzo con il quale correranno: è la stessa Nissan Patrol con la quale Luciano partecipò nel 1998 alla sua unica Dakar su quattro ruote, con i colori del Team Giletti. La vettura è stata modificata e aggiornata negli anni con l’adozione di un motore 6 cilindri in linea da 4,5 litri, cambio Sadev a innesti frontali, serbatoio di benzina da 450 litri e una carrozzeria alleggerita in carbonio e kevlar, che porterà i colori della Squadra Corse Angelo Caffi. Carcheri ha iniziato nelle corse con le moto enduro conquistando un Campionato Italiano a Squadre, mentre poi si è distinto con le motoslitte vincendo un campionato italiano che gli ha permesso di entrare nel Motoslitte Team Italia, con il quale ha partecipato al Campionato Europeo 1990 e 1991. È approdato ai rally raid già nel 1990 partecipando alla Lima-Rio de Janeiro, il prestigioso Incas Rally, giungendo dodicesimo assoluto. Nel 1995 è giunto nono e secondo degli italiani al Rally di Tunisia. Debutta alla Dakar nel 1992 e nel '95 chiude ventesimo assoluto e terzo tra i prototipi (moto), poi nel 2000 è primo degli italiani. Ha partecipato anche al Rally Raid TT Rally Tunisia e ha conquistato sia il Rally del Marocco che il Rally dei Faraoni, in quell'occasione con Isuzu D-Max e Mitsubishi Pajero. Roberto Musi vanta al suo attivo più di 200 rally e spedizioni nel deserto dal 1986 a oggi. Ha partecipato come al Rally di Tunisia, del Marocco, dei Faraoni, Abu Dhabi Desert Challenge, Dubai Desert Challenge, Italian Baja, Baja Aragon e Baja Portalegre ‬valevoli per la Coppa del Mondo.‬ Non solo, ha vissuto da protagonista molti altri rally internazionali nelle vesti più disparate: organizzatore, team manager, responsabile assistenza, reporter, pilota e co-pilota. Un personaggio poliedrico che vive della grande passione per l’avventura e ne fa anche una missione per portare altre persone a vivere l’esperienza del deserto, alla guida di gruppi di appassionati. La Dakar 2021 sarà per lui un debutto e un ritorno allo stesso tempo: già nel 2008 infatti era arrivato fino alla fase di scrutineering, prima che la gara venisse cancellata per i noti problemi di sicurezza, infrangendo così i suoi sogni di gloria e nel 2015 l’ha vissuta come pilota di un mezzo di assistenza. Si ripresenta in questa edizione 2021 per la Dakar Classic con una formula romantica ed affascinante: un’evoluzione della Nissan Patrol con la quale il suo pilota Luciano Carcheri corse nel 1998 e la formula dell’auto-assistenza, quindi con la macchina piena di ricambi e le loro forze come unica risorsa per fare la manutenzione ordinaria e straordinaria.

L.C.: “Sono davvero curioso di scoprire quanto sia cambiata la Dakar in tutto questo tempo. Quando si correva in Africa era una gara tosta per via dei diversi terreni che c’erano: i sassi in Marocco, la sabbia in Mauritania, le piste in Niger, Mali e la Guinea con le piste di laterite e poi la grande sabbia della zona Sahariana, e le piste Saeliane in Senegal. Chissà se l’Arabia Saudita sarà capace di offrirci una tale varietà di condizioni e di paesaggi, la vera curiosità per me è questa. Ritrovare quello spirito è uno dei motivi per cui corriamo nella Classic e per cui guiderò la stessa Nissan Patrol con cui ho corso nel 1998. Ricordo bene quell'edizione: ai tempi la vettura correva in categoria Marathon, era di per sé simile alla vettura di serie, mentre ora è stata portata alle specifiche T1 quindi decisamente più competitiva. Quell’anno ricorreva il ventennale della Dakar e per celebrarlo adeguatamente pensarono bene di farne una delle più dure di sempre. 11.000 km complessivi al termine dei quali meno della metà degli iscritti giunse al traguardo, grazie anche ad alcune delle più difficili tappe di dune africane. Ho tanti ricordi delle mie 8 edizioni: se chiudo gli occhi rivedo le piste che ho percorso in moto, rivedo le dune, le notti insonni, il fango delle giornate di pioggia, la polvere di quelle assolate. Risento ogni rumore, ogni dettaglio. È una gara che ti entra sottopelle, e anche se passano gli anni non riesci certo a dimenticarla. L'obiettivo questa volta sarà capire se questa Dakar è qualcosa di valido e sono curioso di confrontarmi nuovamente con me stesso e con un rally raid, per vedere l'effetto che farà 23 anni dopo la mia ultima partecipazione con quattro ruote”.


R.M.: “Ho iniziato dal mondo delle moto per poi approdare ai 4x4. Sono da sempre appassionato di motori e di tecnologia. Ho sempre studiato moltissimo e poi provato sul campo quello che studiavo, in particolare nel deserto, prima sui miei veicoli poi su quelli dei clienti che mi hanno dato fiducia. Dal punto di vista tecnico mi considero particolarmente esperto di telaistica e sospensioni mentre, una volta a bordo, reputo che la navigazione, la guida tra le dune e la capacità di sapere ‘portare in fondo la macchina’ siano il mio forte.”

Vehículo

CARCHERI LUCIANO

  • Marca : NISSAN
  • Modelo : PATROL
  • Preparador : Nissan Europe
  • Asistencia : auto-assistenza
  • Clase : H2.8 Automóvil 4x4 Clásico Confirmado 97-99

Clasificación 2021

Scratch Etapa General
0 - - -
1 14 14 14
2 12 12 11
3 7 7 11
4 10 10 11
5 12 12 9
6 12 12 7
7 15 15 7
8 10 10 7
9 11 11 6
10 16 16 7
11 13 13 7
12 14 14 7

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