N°93 Bike RS MOTO RACING TEAM
driver
+

GIOVANNI GRITTI

(ita) 1.8m / 94kg

Hobbies

Ciclismo e sci alpinismo

Sponsors

RSMOTO Factory / OVS officine valle Seriana / NSA service / Enosis meraviglia / AGIE

Rookie

2020 : Africa Eco Race: 1 vittoria di tappa, due 2° posti, 10° nella classifica finale
Svariati Merzouga Rally
2016 : Rally di Sardegna / Campionato Italiano Motorally
2001 : International Six Days of Enduro (trofeo con la Nazionale Italiana) /
2000 : Mondiale Enduro (4°)

Interview

“Le dune sono il mio pane”

Quando si pensa al prototipo di endurista cresciuto a pane, salame e moto è impossibile non rivedere il volto sorridente e genuino di Giovanni Gritti. Ha iniziato ad andare in motocross all’età di 7 anni, per poi buttarsi sull’enduro a 16, disciplina nella quale ha costruito una lunga carriera dall’Italiano Cadetti fino al Mondiale. In questo lasso di tempo ha conquistato un 4° posto nel Mondiale nel 2000, un trofeo alla International Six Days of Enduro con la Nazionale Italiana nel 2001 e svariati titoli Italiani ed Europei. È stato anche ufficiale KTM dal 2000 al 2005. Nel 2016 la svolta verso i rally: ha iniziato con l’Italiano Motorally debuttando in Sardegna al concomitante Rally Internazionale e si è poi specializzato nella Africa Eco Race (dove ha vinto una tappa e preso due secondi posti) e al Merzouga Rally. Le dune sono diventate il suo pane, così come i tracciati dove si deve guidare tanto e fare fatica. La fatica e il tirar fuori la moto dal brutto sono i tratti distintivi di quella “scuola bergamasca” da cui Gritti proviene a pieno e sono anche una metafora della sua vita: per quanto nelle competizioni abbia ottenuto risultati di spessore professionistico, non ha mai tralasciato il suo lavoro nella cava di ghiaia di famiglia, che gestisce con il padre e il fratello. Sarà al via della Dakar 2022 grazie anche al supporto dell’amico e compagno di avventure Simone Agazzi, con una delle sue Honda CRF450 Rally.

G.G. – “Ho sempre corso nel fuoristrada sin da quando ho 7 anni, ho fatto prima motocross, poi enduro a ottimi livelli e infine mi sono dato ai rally. In tutto il mio percorso ho sempre amato più le situazioni di guida tecnica che la velocità: gli altri piloti vedono il dritto e pensano a dare tutto il gas, io invece preferisco guidare in mezzo alle curve e fare la differenza li, nel brutto. La Dakar è sempre stata il mio sogno, un po’ come lo è per tutti quelli della mia generazione e delle mie zone: vedevamo in TV questi mezzi stratosferici, il pubblico nei villaggi, il fascino del bivacco e questi paesaggi mozzafiato, con le difficoltà che comportavano, e ci veniva voglia di provarci. Ma ovviamente serve il budget e io sono sempre stato molto impegnato anche nell’attività di famiglia, solo quest’anno sono riuscito a mettere insieme tutti i pezzi per correre questa grandissima avventura, grazie anche al grandissimo aiuto di Simone Agazzi e la sua RS Moto. Da lui avrò anche la Honda CRF con cui correrò, che è il mezzo ideale per me e per il mio stile: io amo le dune e questa moto sembra fatta per surfarle, dato che è leggera e agile. Sono realista e non mi metto al livello dei venti o trenta ufficiali che correranno per la classifica: sarà la mia prima volta in questo tipo di gara e sono consapevole che ogni nota potrebbe essere quella che ti mette fuori gioco, sarà un gioco di testa nel rimanere concentrati e portare a termine la gara. Solo a quel punto guarderò la classifica, più per curiosità che per altro.”

Vehicle

RS MOTO RACING TEAM

HONDA 450 RALLY CRF
RS MOTO RACING TEAM

  • HONDA
  • 450 RALLY CRF
  • RS Moto Racing Team
  • M_R2_NO

Ranking 2022

Follow us

Get exclusive information