N°268 Coche R TEAM

ANDREA SCHIUMARINI

(ita) 1.8m / 100kg

Aficiones

Enduro e Presidente di un Club Fuoristrada “4x4 Romagna Team”

Sponsors

PAYPER - VALSIR - IDROZETA - ZENIT - HT - SCHIUMARINI - RBM - RDZ - ELETTROQUADRI - SAB - TECNOSONDA - VISANI - IDEA GROUP - FIORINI GROUP - EPOGRAFICA - SIRPA - VORTICE - STARAUTO - DERIS GARDINI - RIMINI CARPENTERIE - THERMO LUTZ - S.C.E.L.F. srl

2020: 53° nella classifica generale auto
2019: 54° nella classifica generale auto

2021: Baja Northern Forest in Russia
2019: Campionato EETTS; Baja Troia Turkey; Rally Greece Off Road
2018: Rally Greece Off Road; Baja Terra Del Sole; Campionato EETTS
2017: Rally Greece Off Road; Baja Aragon; Baja Troia Turkey; Monza Rally Show; Campionato EETTS
2016: Rally Greece Off Road; Challenge Roma Cup
2015: Rally Greece Off Road
2014: Baja FiF
2013: Trofeo MOTO Husqvarna Cup “Enduro”; 24 Hours Rally Raid Greece
2012: Tuareg Rally Marocco; Rally Albania
2011: Rally Albania
2010: Drachones Rally Raid
2009: Campionato Italiano Challenge 4x4
2008: Campionato Italiano Challenge 4x4

Interview

“Devi riuscire a trovare una simbiosi con la sabbia”

Andrea Schiumarini nasce e cresce con il rumore dei fuoristrada e con il mito dei Rally Raid, grazie alla passione trasmessa dal padre che negli anni ’80 e ’90 era impegnato in importanti appuntamenti off road del calibro della Mestre-Cortina e la 24 Ore del Frignano. Andrea tocca con mano l’off road per la prima volta già all’età di dodici anni, a bordo di una moto da enduro HM CRE 50, ma appena raggiunta la maggiore età passa già alle quattro ruote. Il sogno dei grandi raid africani lo porta in Marocco nel 2012, dove si confronta con i piloti professionisti e veicoli ufficiali nel Tuareg Rally: dopo 2.500 km suddivisi in otto tappe senza assistenza meccanica ottiene un 3° posto che per lui vale come una vittoria. Le buone capacità di guida e gestione del mezzo, unite alla grande perseveranza, gli aprono le porte della prima Dakar, nel 2019 in Perù. Conclude al 3° posto della categoria T2, il 54° nella generale Auto, a bordo di un Ford Raptor, e si lancia già verso l’edizione 2020, la prima in terra Araba. A bordo di un Mitsubishi Pajero WRC Plus, Schiumarini torna per la seconda volta sulla linea di partenza della Dakar, accompagnato da Enrico Gaspari. Una gara impegnativa e combattuta fino all’ultimo chilometro dove Andrea conquista la 53° posizione in categoria AUTO; 51° in Categoria T1 PROTO; 11° Categoria T1 PROTO DIESEL AT 4X4. Sinibaldi ha già corso due Dakar (2016 e 2019) purtroppo senza mai arrivare in fondo, entrambe le volte per problemi tecnici. Viene dal mondo dei rally, dove ha vinto Il veicolo con il quale Schiumarini e Sinibaldi parteciperanno alla Dakar 2022 è un Mitsubishi Pajero WRC Plus. Sono partiti da una base T2 derivata dalla serie, alla quale è stata allargata la carreggiata. La macchina originale è un passo lungo, scelta per la maggiore stabilità, alla quale è stato rimosso rimuovere lo sbalzo posteriore per guadagnare un migliore angolo di uscita dalle dune. A livello motore è stata migliorata la turbina, è stato installato un cambio Sadev sequenziale a sei marce ed è stato aggiunto un radiatore posteriore per migliorare il raffreddamento.

A.S. - “Correre la Dakar è sempre la realizzazione di un sogno perché è la gara che guardavo da bambino con mio papà. Ho fatto gare a livello internazionale raggiungendo un buon livello, il che mi fa sentire preparato per un’avventura simile, che oltretutto sarà la mia terza partecipazione. Nel 2019 in Perù mi hanno impressionato le dune, immense ed imponenti, forse anche perché a me piace molto la sabbia, ed è stata una gara molto impegnativa quindi riuscire ad arrivare in fondo è stata un’iniezione di fiducia incredibile. Nel 2020 siamo andati in Arabia con un progetto totalmente nuovo, un Mitsubishi Pajero abbondantemente modificato che ci ha tolto parecchie ore di sonno per dei problemi di gioventù, ma ancora una volta arrivare sul palco dell’arrivo ci ha ricompensati di tutti gli sforzi. Per quest’anno abbiamo modificato ancora più pesantemente la macchina, anche grazie ai test svolti durante il Campionato Italiano, e quindi mi auguro di incontrare meno problemi, anche se siamo consapevoli che non abbiamo un mezzo adatto a correre per entrare nei primi 20 o 30.
Per me l’obiettivo è tanto semplice quanto ambizioso: arrivare in fondo, perché l’investimento di tempo ed economico è ingente e non vale la pena buttare via l’occasione, ma cercando di migliorare la posizione dell’edizione precedente. Nel mio caso qualsiasi posizione dal 52° in su andrà bene, quindi.
Questa volta vado in Arabia avendola già vista, ma questo non deve essere motivo per sottovalutarla: ho capito che ogni canyon e ogni vallata ha la sua storia e le sue difficoltà. È un posto pieno di insidie: sassi, pietre taglienti, buche… e poi ha la parte sabbiosa che è meravigliosa ma è anche molto difficile. Ci sono dei posti dove anche solo dal colore della sabbia puoi trarre informazioni utili per capire e trovare la via giusta. Devi trovare una simbiosi con la sabbia, questa è la parte che più mi affascina di questo rally.”

S.S. – “Mi aspetto di fare una bella Dakar, ho grande fiducia in Andrea e spero di ottenere un buon risultato. Quando dico ‘bella’ intendo dire che vorrei divertirmi e terminarla, ma se questo viene anche con una buona posizione ancora meglio. Io non sono stato in Arabia ma mi sono fatto raccontare un po’ da Andrea com’è il territorio: anche se non ci saranno le dune immense e altissime del Peru, immagino che ci sarà tanta sabbia, sicuramente più della Dakar Argentina-Bolivia che ho fatto io. Dal mio punto di vista dovrò capire come funziona il roadbook digitale, perché non l’ho mai usato. Al di là delle note, che suppongo saranno molto simili, la cosa più strana per me sarà avere un oggetto fisso sul cruscotto invece che avere le note in mano, poterle allontanare o avvicinare dalla vista, prendere appunti, sentirle al tatto. Magari mi ci vorrà un po’ per abituarmi e sono curioso di provare questa nuova esperienza.”

Vehículo

R TEAM

MITSUBISHI PAJERO WRC PLUS
R TEAM

  • MITSUBISHI
  • PAJERO WRC PLUS
  • R Team
  • : 4x4 gasolina y diesel

Clasificación 2022

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